Risparmiare un 30%?
Ho ricevuto alcune segnalazioni e richieste per la nuova
tassazione in vigore dal 1 luglio.
Prendo in esame il dossier di Marco che mi ha trasmesso i
dati necessari per una corretta valutazione.
Marco detiene titoli azionari per un controvalore di oltre
33000 €, con una plusvalenza di oltre
7000 €.
Il dossier di Marco non ha minusvalenze da recuperare.
Le soluzioni che si possono ipotizzare sono tre:
– – affrancare la posizione al 30/6 con il pagamento
degli utili al 20%. Tale operazione non
consolida i guadagni e ipotizza un trend positivo dei mercati;
–
– – vendere i titoli entro il 30/6, realizzando la
plusvalenza e attendere o investire la somma in altre o le stesse soluzioni in
tempi diversi;
–
– – vendere i titoli entro il 30/6, realizzare la
plusvalenza tassata al 20% e ricomprare gli stessi titoli curandone il prezzo
tra vendita e acquisto, sempre entro il 30/6.
La
plusvalenza attuale alla ritenuta del 20% ammonta a 1400 €, al 26%, invece,
ammonterà a 1820 €. Ben 420 € di
differenza.
Ritengo
che l’ultima soluzione possa essere quella più corretta
La differenza o guadagno non tiene conto delle commissioni
bancarie di compravendita che variano da Istituto a Istituto.
Riproduzione riservata