Quando gli investitori diventano più vecchi, tendono a restringere i loro orizzonti di rischio. Può essere che non vogliono più l’esposizione ad attività “a rischio”, come le azioni dei mercati emergenti o il debito ad alto rendimento.
Qualsiasi decisione finanziaria comporta dei rischi, e in età avanzata si deve, inoltre, considerare la salute, la longevità e la situazione familiare.
Sembra contro-intuitivo parlare di ‘rischio’ di vivere a 100, per esempio – certamente una lunga vita è qualcosa che saremmo tutti contenti. Eppure, quando si pianificano le finanze post-pensionamento, è una possibilità che deve essere considerata.
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