Il materasso.

Vi
starete domandando che attinenza può avere il materasso con i risparmi.

Una
volta il materasso era la cassaforte di famiglia o meglio il salvadanaio.
Ancora
oggi, ignari di cosa possa capitare, si sente dire: “meglio il materasso”.
Sono
passati tanti anni, il mondo è cambiato, ma il risparmiatore meno.
Quando
si parla di educazione e pianificazione finanziaria è sempre difficile trasferire le principali
nozioni.
Eppure,
le grandi disavventure del risparmiatore sono avvenute con gli strumenti a lui
più consoni: le obbligazioni.
Quello
che vi voglio raccontare sono alcuni episodi che ho vissuto direttamente con ignari
risparmiatori (le storie sono tutte vere).
Tempo
fa un amministratore di sostegno mi chiede di incontrarlo. Al nostro incontro
mi mostra una bella mazzetta di lire
di taglio diverso. Mi quantifica la somma in 40/mln di lire. Si proprio Lire
italiane e mi chiede come è possibile convertirle. La sua “assistita” aveva
nascosto questa bella cifra in casa. Ma il tempo per poter cambiare le lire in
euro era già da tempo scaduto.
Non
sempre si nascondono le banconote. E’ il caso di Matteo che trova nascosta
nella copertina di un libro una busta del papà. La apre e, sbigottito, trova
due assegni circolari. Bene, penserete Voi, è un titolo di credito emesso da
una banca. Ma anche qui ci sono dei problemi. I titoli sono stati emessi oltre
dieci anni fa e sono andati in prescrizione, perché mai incassati e le
richieste effettuate alla banca sono ancora senza risposta.
Un
tempo il libretto al portatore era molto di moda. Poi, con il tempo, le norme
hanno modificato questa usanza. E’ il caso di Giorgia, che ha ereditato un buon
patrimonio immobiliare dal papà. Gli anticipi dei contratti di affitto venivano
versati, come si usava, in un libretto al portatore. Peccato che nel tempo sia
intervenuta la norma sui libretti dormienti. Un bel giorno ritrova un cospicuo numero
di libretti, relativi ciascuno ad un contratto di affitto. Si reca alla propria
banca ma allo sportello le dicono che i libretti sono estinti perché
“dormienti”. Si trattava di ben 20 mila euro di anticipi di affitto. E’ stato
richiesto il rimborso ma la pratica non è ancora stata evasa.
Qualcuna

ltro,
invece, dopo ogni viaggio all’estero tratteneva le banconote del paese
visitato. Il nascondiglio era sempre il solito libro. Ma anche qui la sorpresa.
I franchi francesi non possono essere più convertiti, come per le lire
italiane; le lire sterline detenute sono tutte fuori corso e si potrà, forse,
richiederne la conversione al dopo incasso.

Storie
diverse ma con un fine simile; i tempi sono cambiati e, le vecchie abitudini è
meglio dimenticarle.
RIPRODUZIONE
RISERVATA

Vedi
anche: c’era una volta il materasso.

Immobili

L’investimento immobiliare ha avuto sempre un gran successo tra gli investitori. Oggi, forse, le credenze, verso questo asset, stanno scricchiolando. Ho selezionato tre infografiche, da fonti diverse, che potrebbero aiutare le nostre scelte ed anche le nostre convinzioni. 

Fonte: JpMorganAm, La Repubblica e IlSole24Ore.

Bond: rendimenti negativi, è ora di cambiare strategia?

Fonte: JpMorgan AM

L’infografica mostra in bella evidenza le obbligazioni con rendimenti negativi. Il risparmiatore accorto potrebbe chiedersi se è giunto il momento di cambiare strategia: allungare le scadenze o ricercare titoli ad alte cedole? Sicuramente è importante non eccedere nei rischi rispetto al proprio profilo e, magari, affidarsi ad un consulente.

Etf – non sempre è tutto trasparente

Nei giorni scorsi ho presenziato ad un incontro sugli Etf. Peccato che i partecipanti erano pochi. Soprattutto nessun indipendente. Ma a parte queste considerazioni vorrei portare l’attenzione sulla parte sottostante di questa infografica. Il Ter spesso non è tutto. Come si evince nella colonna di destra costi di swap spread possono incidere in maniera consistente. 
I nomi degli etf sono stati obliterati volutamente.