Età 50
A 50 anni si spera di potersi ritirare tranquillamente e pensare creativamente sui modi in cui si vorranno condurre i prossimi 30 o 40 anni.
1 Fare un piano. C’è di più della preparazione per la pensione o
l’indipendenza finanziaria; oggi il contributo massimo consentito per un piano pensionistico risulta essere di € 5164. Possono sembrare tanti ma risultano insufficienti per un buon piano pensionistico.
Prendere provvedimenti per consolidare le vostre finanze e pagare il debito e cominciare a pensare a dove si vuole vivere. Una lista di controllo può essere richiesta al vostro financial planner per analizzare gli obiettivi che si vorranno prendere in considerazione.
2. Stima di quanti soldi avrete bisogno per andare in pensione. Ci sono molti calcolatori di pensionamento utili in linea di massima per aiutarVi. E’ bello avere una buona
cifra approssimativa per rimanere in pista con il risparmio e gli investimenti. Ma attenzione, i calcolatori possono sbagliare.
3. recuperare il vostro risparmio. Se siete stati colpiti dalla recessione o state vivendo una battuta d’arresto finanziaria – come un divorzio o di una malattia estesa – si possono avere dei
ritardi da recuperare. In Italia, a differenza di altri paesi, purtroppo non si possono incrementare i piani di investimento pensionistici.
Età 60
All’età di 60 anni, è probabile che cominciate a pensare a consolidare il vostro piano di pensionamento o come rimanere ancora in pista. Potrete calcolare la vostra pensione sociale ed impostare delle scelte in base alle vostre esigenze.
Età 70
Per coloro che hanno 70 anni o si stanno avvicinando, è saggio poter rivedere gli investimenti, reddito e risparmio, e assicurarsi che siano sufficienti a pagare il vostro stile di vita. Questo è anche il tempo per essere sicuri di controllare il vostro testamento e assicurarsi che i documenti finanziari chiave riflettano le vostre intenzioni.
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