Il 53 per cento dei consulenti finanziari americani, in un recente sondaggio, ha detto che i loro clienti avevano pagato più tasse nel 2014 rispetto all’anno precedente.
Allo stesso tempo, le conversazioni consulente-cliente su strategie fiscali sono diminuite lo scorso anno, secondo questa indagine.
Solo il 27% dei consulenti ha detto che attualmente vengono incoraggiati i clienti ad utilizzare strategie fiscali differite, nei loro portafogli di investimento.
“In questo momento, molti clienti non apprezzano le ritenute sugli investimenti soprattutto per i bassi rendimenti”.
“Un approccio fiscale, è un modo significativo per i consulenti di offrire valore aggiunto, non solo per i propri clienti, ma anche per le loro attività.”
Nel nostro Paese, del resto, molti risparmiatori ancora non si avvalgono di un consulente.
Se cercate risposte a queste preoccupazioni e volete valutarne i potenziali vantaggi di un approccio fiscale “gestito”, che possono utilizzare la volatilità del mercato e compensare le perdite con le plusvalenze, ma anche una gestione accorta sulla fiscalità degli investimenti, potete contattarmi.
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