Chi insegna il mercato al Liceo?

Fonte: Corriere della Sera
Sulla stampa odierna si riprende il problema dell’educazione finanziaria; in particolare rivolta ai ragazzi e agli studenti.

“Suonerà impossibile, ma è un paradosso confermato dalla cronaca di questi giorni. Fra i diecimila che avevano comperato le obbligazioni poi azzerate di Banca Marche, Banca dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara e CariChieti, circa 4500 erano dipendenti dei quattro Istituti. Vivevano là dentro otto ore al giorno. Parlavano con gli altri dipendenti. Avrebbero dovuto conoscere almeno in parte i problemi delle loro aziende, eppure ciò non ha impedito loro di investire negli stessi titoli ad alto rischio e (spesso) basso rendimento che non avrebbero mai dovuto proporli ai clienti.” (tratto dall’articolo)

Gli eventi di questi giorni spingono tutte le realtà a fornire un adeguato servizio di informazione/educazione a tutti, anche ai dipendenti delle Banche.
Mi rivolgo ai Dirigenti scolastici, in qualità di Consigliere Regionale dell’Anasf, per promuovere il progetto  Economic@mente, rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte delle Scuole Superiori. Progetto formativo con la possibilità di ricevere crediti (formativi) promosso dall’Associazione Anasf.
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