“Purchè consapevoli”

“Maggiore fiducia nell’Europa, dunque, e maggiore fiducia nel risparmio gestito, essendo andati in crisi, come si è visto, gli strumenti tradizionali del fai-da-te.
Un pezzo di Marco Ferrando dal titolo significativo: “Per le banche la festa è appena cominciata”, pubblicato dal Sole24Ore il mercoledì 29 aprile (p. 2), si chiude con il seguente commento di Marco Ferrando “La sfida per tutti è fare in modo che i ricavi da commissioni non siano legati (solo) all’andamento dei tassi: in fondo c’è da guadagnarci per le banche ma anche per i risparmiatori. Purché consapevoli”. Vorrei qui sottolineare la precisazione con cui si chiude il pezzo: “Purché consapevoli”. Non va tradita la fiducia dei clienti attuali e futuri proprio perché, andato in crisi il fai-da-te di un tempo (basato su immobili e titoli di stato), c’è un grande margine per il risparmio gestito, a differenza di paesi come gli Stati Unti dove questo costume è da lungo tempo consolidato, come si vede nella figura seguente. I maggiori margini italiani dipendono dalla possibilità di travasamento dal fai-da-te al risparmio gestito, anche in assenza della formazione di nuovo risparmio, come invece deve accadere negli USA, dove quasi tutto il risparmio è già attualmente gestito”.
Fonte: I Soldi in Testa – Prof. Legrenzi