Domani sarà troppo tardi.

Si
parla molto di robo-adviser, di Tecnologia, di Tablet, di Finanza 2.0 ma il
risparmiatore è all’altezza o è rimasto indietro? Quanta consapevolezza c’è
nell’investire? Quanto è capace (risparmiatore) di discernere tra un
investimento e l’altro?
Mi
capita spesso di sentire: “non ho tempo”, “oggi devo andare in palestra”, “non
posso perché sto giocando a golf”. 
Oppure: “Io non voglio rischiare” e gli
investimenti sono, ad esempio, in titoli subordinati o azionari.
Caro
risparmiatore il mondo è cambiato; non è più il tempo di guardare con lo
specchietto retrovisore.
I
tuoi risparmi sono più che importanti e oggi, per me, molto di più.
L’epoca
dei tassi a due cifre non esiste più e ogni giorno che passa è un giorno di
mancati guadagni.
Non
è più il tempo della “pacca sulle spalle” e dei “non preoccuparti”.
Oggi un
conoscente mi raccontava che le sue azioni nel giro di poco sono state
svalutate e, nonostante ciò, ha ricevuto le massime rassicurazioni.
Caro
risparmiatore è giunto il momento di aprire gli occhi. Domani sarà troppo
tardi.
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