Exchange Trade Fund con replica sintetica

Oggi parliamo di Etf con replica
sintetica.
Molti conoscono questi strumenti
finanziari per la loro replica passiva di un indice. 

L’altro aspetto, per cui
godono di molto successo, è il contenimento delle spese ovvero un Ter contenuto
(Ter è l’acronimo di Totale Expensive Ratio ed esprime il rapporto totale degli
oneri posti a carico del fondo). Una particolare tipologia di etf replica in
maniera sintetica l’indice usando dei derivati e swap collaterali.
L’importanza di conoscere bene
gli strumenti  su cui si investe è più
che mai indispensabile e, a mio avviso, il risparmiatore non è spesso in grado
di valutare tutti gli strumenti.

Quanto scrivo è stato oggetto di un
corso di formazione, certificato Efpa,  presso il “Salone del Risparmio” tenuto dalla
 Professoressa
Maria Debora Braga.
(Professoressa Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari
(Università della Valle d’Aosta e Scuola di Direzione Aziendale dell’Università
Bocconi) e Ph.D. in Banking and Finance (Università Bocconi)
).
Non andrò a ripetere l’intero corso ma ad evidenziare un
aspetto che sicuramente è sconosciuto a
molti
, anche agli addetti ai lavori:
– alcuni etf a replica sintetica utilizzano uno swap
collaterale la cui controparte è la capogruppo di appartenenza (e qui potrebbe
sussistere il rischio controparte);
l’indice di
riferimento viene replicato, ad esempio per etf sul mercato brasiliano, senza
detenere nessun titolo di questo mercato ma costruendo uno swap, appunto
sintetico.
I principali titoli, presenti su questo etf analizzato sono i
seguenti:
Apple Inc
2,78%
Bridgestone Corp
1,56%
Honda Motor Co Ltd
2,61%
Japan Tobacco Inc
1,52%
McDonald’s Corp
2,35%
Citigroup Inc
1,50%
Sanofi
2,32%
British American Tobacco PLC
1,45%
Softbank Corp
2,24%
Canon Inc
1,41%
SAP AG
2,01%
Google Incorporated
1,30%
Eni SpA
1,85%
UKT 4 1/4 12/07/40
1,19%
Tesco PLC
1,80%
RAGB 3.15 06/20/44
1,18%
Vodafone Group PLC
1,74%
NETHER 1 1/4 01/15/18
1,12%
Fast Retailing Co Ltd
1,69%
Toyota Motor Corp
1,11%
Nessuno appartiene
all’indice Msci Brazil Index
(benchmark) che è composto da 78 titoli che
coprono circa l’84% del mercato azionario brasiliano.
Penso che quanto indicato sia sufficiente e importante per cercare
consulenti preparati e certificati; l’advisor consulente, alla stregua di molti
professionisti, deve informarsi, partecipare a corsi e acquisire crediti
formativi. 
Anche per questi motivi la consulenza non deve essere
gratuita.
Diffidiamo dei “Madoff” che offrono solo rendimenti passati.
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