Acqua – un bene da salvaguardare

Ieri, come ogni 22 marzo, si è festeggiato la giornata mondiale dell’acqua.
Preziose e al tempo stesso sprecate. Questo è lo stato precario delle risorse idriche mondiali, come indicato in alcuni studi delle Nazioni Unite e dell’OCSE.

Complessivamente il mondo dovrà investire un trilione di dollari all’anno fino al 2030 per la salvaguardia delle sue risorse idriche.

È questo lo scenario in cui è prevedibile che il settore dei servizi idrici potrà sostenere il suo elevato tasso di crescita, pari attualmente al 6% annuo.
Per gli investitori, ciò costituisce un’opportunità interessante: gran parte dell’espansione di questa industria avverrà tramite il settore privato. Le società private rappresentano attualmente solo l’8% del mercato dei servizi idrici globali, ma questo dato si prevede salirà al 21% nel prossimo decennio, guidato in gran parte dall’esternalizzazione dei servizi idrici in tutto il mondo.
Acquisire una partecipazione nelle società in grado di contribuire a fare uscire il mondo dalla crisi idrica può pertanto essere un’occasione irripetibile per gli investitori.

Il grafico qui accanto mostra l’andamento di un fondo specializzato sul settore “water” confrontato con l’indice Msci world.
Oggi si può essere investitori e al tempo stesso guardare la sostenibilità e la responsabilità delle aziende in cui si investe senza, peraltro, avere nessuna incidenza sul risultato finale.

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