Fresh: Si grazie. Ovvero Floating Rate Equity-linked Subordinated Hybrid Preferred Securities.

Fresh non è il nome di un
dentifricio ma una “mina” finanziaria che viaggia tra decine di Fondazioni.

Il bond Fresh è un pacco da un
miliardo di euro che arriva da Siena, mittente banca Mps, utilizzato per l’acquisizione
di Antonveneta da Abn Amro.
Investitori Istituzionali eccellenti  detengono in portafoglio questo titolo che, a
dire il vero, rendeva un coupon pari all’euribor + 4,25 punti, senza scadenza
definita ma convertibile in azioni Mps.
Oggi la minusvalenza latente
ammonta a circa due terzi; vale a dire che 100 €uro valgono circa 33.
Non sono riuscito a trovare a
quanto ammontano le commissioni dei collocatori; sicuramente saranno state
allettanti anche queste.
A parte la perdita “presunta” di
notevole consistenza, si evince che il bond è stato “consigliato” da altrettanti eccellenti Advisor indipendenti.  In alcuni casi è stato, anche, ristrutturato
con un altro derivato.
Il mondo della Consulenza
Finanziaria non è sicuramente facile; soprattutto, quando si tratta di importi
consistenti . Sta di fatto, però, che i nomi eccellenti non sono riusciti ad
immunizzarsi dai rischi del mercato e di strumenti sempre più incomprensibili.
Chi scrive ha avuto diverse
occasioni di trattare e seguire Enti Istituzionali; dopo oltre 30 anni di
esperienza Bancaria e di Consulenza Finanziaria un pizzico di “buon senso” ha
potuto evitare, sin d’ora, i default che man mano si sono rincorsi in tutti
questi anni.  
Rimane l’amaro in bocca perché,
spesso, le porte rimangono chiuse e, non è la prima volta, che le somme vengano
convogliate, invece, verso investimenti 
fallimentari.
Un’economia e una finanza più
onesta è d’obbligo; ma anche amministratori più attenti e più competenti e con
un pizzico di sana umiltà.
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