Sono in volo per Chicago, perpartecipare al meeting annuale di Morningstar, e, sfogliando il Corriere, la
mia vista viene attratta da un articolo che tratta dei prestiti perpetui e la sospensione
delle cedole.
Circa la rischiosità di questa tipologia
di obbligazioni ho già trattato più
volte e, volendo, è possibile andare a rileggersi i post pubblicati sul blog.
di obbligazioni ho già trattato più
volte e, volendo, è possibile andare a rileggersi i post pubblicati sul blog.
L’articolo, scritto da Federico
De Rosa sul Corriere del giorno 19 giugno u.s., evidenzia, appunto, offerte
obbligazionarie rivolte ai risparmiatori, molto spesso ignari, ma attratti da
un rendimento particolare.
De Rosa sul Corriere del giorno 19 giugno u.s., evidenzia, appunto, offerte
obbligazionarie rivolte ai risparmiatori, molto spesso ignari, ma attratti da
un rendimento particolare.
Ebbene, a fronte di particolari
cedole non si comprende il rischio del sottostante; l’investitore si accorge così
di aver perso molto dall’investimento oppure
non gli vengono erogate le periodiche cedole in quanto esiste la facoltà di
sospenderle.
cedole non si comprende il rischio del sottostante; l’investitore si accorge così
di aver perso molto dall’investimento oppure
non gli vengono erogate le periodiche cedole in quanto esiste la facoltà di
sospenderle.
Sono alcuni dei tanti casi che
possono capitare; quello che forse l’investitore non vuole e non intende
percepire è che rendimenti particolarmente interessanti possono celare insidie.
possono capitare; quello che forse l’investitore non vuole e non intende
percepire è che rendimenti particolarmente interessanti possono celare insidie.
Nella mia permanenza a Chicago, ho
potuto conoscere alcune indagini svolte da Morningstar; si evidenzia la scarsa
diversificazione degli investimenti, concentrata su pochi o, in qualche caso, su
un unico emittente. Allo stesso tempo viene fatta anche una raccomandazione: non diversificare troppo.
potuto conoscere alcune indagini svolte da Morningstar; si evidenzia la scarsa
diversificazione degli investimenti, concentrata su pochi o, in qualche caso, su
un unico emittente. Allo stesso tempo viene fatta anche una raccomandazione: non diversificare troppo.
Che cosa cerca l’investitore?
Un rapporto fiduciario improntato sulla semplicità e sulla relazione.
Fatto ne sia, che le indagini
svolte, evidenziano che i portafogli gestiti da consulenti siano più
efficienti.
svolte, evidenziano che i portafogli gestiti da consulenti siano più
efficienti.
Voglio fare una precisazione sull’efficienza;
questo non vuol dire che non si possano avere delle perdite. Le eventuali
perdite, sono in molti casi, relative al momento e, comunque, molto inferiori
agli indici o benchmark di riferimento.
questo non vuol dire che non si possano avere delle perdite. Le eventuali
perdite, sono in molti casi, relative al momento e, comunque, molto inferiori
agli indici o benchmark di riferimento.
Altro elemento molto poco considerato
è l’inflazione. Poco conosciuti e
utilizzati gli investimenti legati a questa indicizzazione. Infine, nell’ambito
della diversificazione, l’esposizione internazionale è poco considerata.
è l’inflazione. Poco conosciuti e
utilizzati gli investimenti legati a questa indicizzazione. Infine, nell’ambito
della diversificazione, l’esposizione internazionale è poco considerata.
Detto ciò si aggiungono aspetti
comportamentali dell’investitore; tende ad acquistare gli strumenti finanziari sbagliando
timing di entrata ed uscita. Ne consegue che i ritorni sono molto inferiori
alle performance anche perché tende a smobilizzare l’investimento nei momenti
peggiori.
comportamentali dell’investitore; tende ad acquistare gli strumenti finanziari sbagliando
timing di entrata ed uscita. Ne consegue che i ritorni sono molto inferiori
alle performance anche perché tende a smobilizzare l’investimento nei momenti
peggiori.
Un consiglio: non guardate troppo al breve termine e pianificate i vostri investimenti.
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