KIID ovvero Key Investor Information Document, sarà la documentazione informativa che dal 1 luglio sostituirà il prospetto semplificato.
Il cammino è iniziato il 13 gennaio 2009 quando venne approvata la direttiva Ucits IV.
I Kiid cercano di sintetizzare le informazioni utili ad aiutare il cliente a muoversi tra tutto ciò che riguarda i fondi comuni e sicav.
Che cosa cambia effettivamente?
Un investitore meglio informato è un investitore più consapevole delle conseguenze delle proprie decisioni d’investimento e, quindi, in grado di interagire in maniera più efficace con il proprio consulente nella pianificazione finanziaria.
La Consob ritiene che il documento contenga le informazioni essenziali per centrare l’obiettivo della trasparenza.
Anche l’Anasf, l’associazione dei promotori, accoglie con favore l’introduzione della documentazione e che rappresenti un ulteriore passo verso la trasparenza.
L’informativa tende a contribuire e incrementare la consapevolezza dell’investitore su quanto sceglie di sottoscrivere, facilitando il confronto tra diversi strumenti, che saranno tutti egualmente spiegati nelle loro opportunità, nei rischi e nei costi.
Il Kiid è un documento informativo di sole due pagine (tre nel caso di strumenti strutturati) e dovrà essere consegnato prima della sottoscrizione.
Insieme alla nuova documentazione ci sarà l’indicatore sintetico (SRRI, Synthetic Risk and Reward Indicator) che fornisce informazioni essenziali per la comprensione della tipologia dei rischi di ciascun investimento.
La scala comprende sette classi (dal livello più basso al più alto di volatilità).
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