Tratta un grosso problema di molti portafogli titoli, ancor’oggi in essere, che detengono azioni delle principali aziende del mercato domestico, in molti casi in forte perdita.
Alle osservazioni corrette del Dott. Liera, aggiungerei che un investimento oggi deve essere oltre che diversificato sempre più decorrelato.
Per far ciò si auspica sempre di più un’educazione finanziaria degli investitori e un servizio di consulenza professionale che non riesce a decollare.
Se da una parte la migliore educazione finanziaria può far evitare errori banali ed irrazionali dall’altra una buona consulenza che tenga conto del profilo di rischio, della correlazione degli investimenti e degli obiettivi permette sicuramente di evitare la concentrazione su pochi titoli spesso appartenenti allo stesso indice.
Il problema del “lungo periodo e del buy and hold menzionato non può più essere inteso come fattore determinante degli investimenti che dovranno essere periodicamente ribilanciati, eventualmente modificati anche in relazione alle modifiche personali dell’investitore.
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