Parliamo di Germania

C’è almeno un settore in cui la locomotiva dell’economia europea
è in crisi: la banche.

Alcuni Istituti tedeschi sono pieni di titoli tossici e
resistono grazie agli aiuti pubblici.
Così scrive Frederic Therin su “Le Temps”, Svizzera.
A gennaio solo una banca tedesca era nella classifica
mondiale dei primi 50 istituti finanziari per valore di borsa. 
Carenze di capitale, investimenti azzardati, eccesso di
burocrazia, modelli aziendali antiquati. Le critiche nei confronti delle banche
tedesche sono numerose e tutte giustificate, scrive Therin.
La Germania  ama
ricordare il suo basso tasso di disoccupazione, l’aumento delle esportazioni e
il debito pubblico contenuto, ma il suo lato debole è nella finanza.
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