IL PRESTITO TITOLI

Negli ultimi tempi si parla molto
di prestito titoli. Ho pensato di dare alcune indicazioni e spiegazioni su questo
strumento poco conosciuto, forse poco trasparente, dei suoi rischi e da chi lo
utilizza frequentemente.

Che Cos’è?

Dare in prestito i titoli azionari italiani del
proprio portafoglio, con la possibilità di ottenerne una remunerazione, che si
aggiunge a tutti gli altri benefici e diritti derivanti dal possesso degli
stessi (ad eccezione del diritto di voto), incluso ovviamente quello di vendere
in qualsiasi momento. L’entità di questa remunerazione aggiuntiva non è
quantificabile a priori, in quanto strettamente legata alla domanda di mercato,
ed è calcolata solo sui titoli effettivamente dati in prestito; ma è importante
rilevare due aspetti: – la remunerazione viene attribuita alla parte
più rilevante del portafoglio: i titoli. – l’accredito e la capitalizzazione di questi
proventi avvengono con cadenza mensile. Il prestito titoli rappresenta una
pratica molto diffusa nell’industria dei fondi UCITS. Si tratta di un
operazione in base alla quale il fondo presta ad una controparte esterna una
parte o la totalita’ dei titoli detenuti in portafoglio (le percentuali variano
da emittente a emittente), con l’impegno di quest’ultima a restituirli ad una
predeterminata data futura. Il fondo in contropartita riceve una remunerazione
che, con percentuali diverse da ETF ad ETF (anche in questo caso il ventaglio
di casistiche sono ampie), viene ripartita tra il gestore e il fondo stesso.
Questa remunerazione consente all’ETF di coprire parte delle commissioni totali
annue riducendo il tracking error.



Come funziona? 

Dopo aver preso visione del regolamento, ed
essere pienamente rassicurato sui propri diritti, si può firmare il consenso al
prestito titoli, che riguarderà tutti i titoli azionari italiani del
portafoglio. L’adesione a tale servizio non implica la
remunerazione di tutti i titoli disponibili in portafoglio, ma è subordinata
alla richiesta da parte del mercato; solamente le quantità effettivamente
prestate di titoli, genereranno interessi attivi che ti verranno riconosciuti. In ogni momento è possibile consultare la
propria situazione personale nella sezione “Prestito titoli”,
accedendo alle sezioni dedicate di “Portafoglio” e “Stato degli
ordini”, aggiornate ogni giorno anche della parte relativa degli interessi
maturati. Usufruire di questo servizio è semplice e non
comporta alcun vincolo alla normale operatività sul portafoglio.

I
rischi

I rischi del servizio di
prestito titoli sono da porre in relazione al trasferimento di proprietà dei
titoli dal Cliente alla Banca o a un terzo. La Banca garantisce comunque il
buon fine dell’operazione. Pertanto, l’unico
rischio di credito per il Cliente è l’ipotesi di inadempimento della Banca e/o della controparte.  L’adesione al servizio non comporta una
maggiore esposizione del Cliente al rischio di mercato inerente il valore
dei  titoli prestati, essendo
esplicitamente prevista la possibilità per il Cliente di disporre in ogni
momento dei propri titoli, anche vendendoli.

Uno studio effettuato dagli analisti di Morningstar hanno indicato
alcune best
practice
 per l’industria.

Gli analisti suggeriscono maggior trasparenza sulle politiche di
controllo del rischio, ad esempio con la comunicazione periodica delle
principali controparti.Infine, raccomandano trasparenza sui profitti che tale pratica procura
al fondo, per dare la possibilità agli investitori di valutare se sono
adeguatamente remunerati per il rischio
che corrono.

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