Riflessioni e considerazioni della settimana

Ahi …. gli acciacchi si fanno
sentire; settimana di passione. L’influenza è arrivata.
Per fortuna  i mercati non sembrano sentire i sintomi che
dilagano tra la gente.
Con qualche pasticca si stringe i
denti e via.

Giovedì, ad un incontro di
routine si parlava dei mercati.
L’impressione del cliente era che tutto fosse a rotoli.
In quel momento ho immaginato
quanto sia la potenza dei mass media
nell’influenzare la gente, gli investimenti, l’umore.
Il giornalista David Walker del  “Guardian” racconta che “spesso i giornalisti,
che dovrebbero essere scettici di professione, di fronte ad un numero smettono
di farsi domande”.  Oggi Walker è il responsabile
di Getstats, una campagna lanciata a fine del 2010 dalla Royal Statistical
Society di Londra per migliorare le
competenze statistiche dei professionisti dell’informazione
. Aggiunge che “i
numeri vengono riprodotti in modo acritico”.
Ho allora preso in esame l’indice
S&P 500.
Ho mostrato le seguenti
performance (fonte Yahoo al 18 2 2012):
1 mese
Ytd
3 mesi
6 mesi
+4,07%
+6,59%
+11,98%
+19,34%
Il cliente è rimasto
esterrefatto
.
Per correttezza ho preso in esame
anche l’indice eurostoxx 50:
1 mese
Ytd
3 mesi
6 mesi
+4,13%
+5,03%
+11,30%
+12,81%
Durante la riunione di Black Rock
a Milano Michael Krautberger alla domanda su che cosa ne pensava delle offerte
di conti vincolati rispondeva:
Il cliente guarda sempre il breve
termine; quando saranno terminate queste iniziative l’investitore dovrà cercare
nuovi investimenti. Analoghi rendimenti si trovano su molte obbligazioni; la
differenza consiste nel fatto che le obbligazioni possono creare un guadagno in
linea capitale mentre i conti vincolati no.
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