La manovra di ferragosto ha portato molte modifiche; una in particolare ci riguarda da vicino.
Dal primo gennaio l’aliquota del 12,5% dell’imposta sostitutiva su capital gain passerà al 20%.
Chi sarà interessato? Le persone fisiche, gli enti non commerciali, i trust e le società semplici non esercitanti l’attività di impresa.
Pochi ci stanno pensando, ma dagli studi e ipotesi che abbiamo effettuato, riscontriamo alcuni spunti interessanti, soprattutto, per le tasche dell’investitore.
Il portafoglio familiare va, quindi, pesato sulla bilancia del fisco.
Ricordiamo che il capital gain si intende generato in presenza della cessione del titolo o il suo rimborso e la percezione del corrispettivo.
Ecco perché consigliamo di fare i conti; un test fiscale, per decidere come comportarsi con i titoli in portafogli.
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