“Rubo” questa frase comparsa ad un corso tenuto da Dario Castagna all’ IT FORUM 2011 a Rimini per Morningstar. Per chi non conoscesse Dario, è Senior Research Analist Morningstar a Chicago.
Spesso i clienti sono atterriti quando si parla di azioni; meno, invece, quando si propongono investimenti obbligazionari.
L’obbligazione è stata sempre considerata come l’investimento tranquillo, con flussi cedolari e il rimborso del capitale a scadenza.
L’azione, invece, è considerata “la bestia nera”, potenzialmente un investimento ad alto rischio.
Ma vorrei parlare di obbligazioni.
Già altre volte, sul mio blog “Non solo Bot“, ho evidenziato di alcuni tipi di obbligazioni presenti sul mercato e collocate dalle banche.
Fatto ne sia che, anche l’investitore più “tranquillo” e con un profilo di rischio “basso”, ne detiene.
Anche la mia zia ultraottantenne, cliente di un noto istituto locale, le ha in portafoglio.
Se non lo avete capito parlo dei bond subordinati, dei perpetual e dei titoli illiquidi.
L’investitore conosce i rischi delle obbligazioni?
Penso proprio di no; oltretutto, le più grosse insoddisfazioni e default si sono avute sui prestiti obbligazionari. Si dimentica presto quello che è successo con l’Argentina, Cirio, Parmalat e Lehman Brothers. Per non dire dei bond Anglo Irish Bank rimborsati pochi centesimi di €uro.
L’investimento obbligazionario non è privo di rischi come si pensa. Oltre a rischi “nascosti” possono verificarsi eventi che non permettono il rimborso a scadenza.
Quando indico rischi “nascosti” non intendo dire che vengono oscurati, nel senso letterale della parola, ma esistono dei rischi che l’investitore non intende o vuole considerare o, proprio non conosce.
Ecco che allora, qualche volta sbirciando sul dossier, qualche volta per esplicita richiesta del cliente trovo in portafoglio tutti quei bond sopradescritti.
Per richiesta di un mio cliente, ho assistito ad una assemblea sulle obbligazioni Lehman. Le domande erano sempre le stesse: perché la mia banca non mi ha avvisato per tempo? Perché il rating era così alto? Erano tutti i miei risparmi etc.
Mi è già capitato di sentire l’ultimo punto in tante altre occasioni; tutti i risparmi oppure la liquidazione convogliata sullo stesso investimento e, purtroppo, andato in default.
Si potrebbe continuare o, meglio, potrei raccontarvi degli aneddoti che mi sono capitati realmente ma mi dilungherei. Pertanto, concludo consigliando un check up ai Vostri investimenti ; in pratica, un controllo approfondito delle obbligazioni in portafoglio e, magari, fare un occhiolino alle tante occasioni azionarie che ci sono.
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