Appunti di viaggio

In questi giorni ho avuto la possibilità di incontrare alcuni gestori di società diverse.
Trattandosi di un Blog di informazione finanziaria vorrei evitare nomi e società.
A fronte di luci ed ombre che arrivano ogni giorno il messaggio ricevuto è stato quello di diversificazione e flessibilità anche se ci si aspettano risultati migliori dall’equity rispetto ai bond.
Tutti guardano con attenzione il debito governativo dei paesi sviluppati senza fare alcuna distinzione;  debito che consigliano di sottopesare, alla luce anche di possibili rialzi dei tassi.
Per quanto riguarda quello dei paesi PIGS si ipotizza la possibilità che i debiti vengano rinegoziati in un default pilotato; si consiglia prudenza e attenzione.
Ancora sul comparto obbligazionario risultano di un certo interesse le obbligazioni emergenti in particolare in valuta locale; sul tema molti istituzionali stanno solo ora prendendo posizione.
Le valute emergenti sono un altro argomento interessante per la loro forte sottovalutazione; non dobbiamo aspettarci forti e repentine rivalutazioni ma costanti nel tempo.
Da parecchi mesi si presta una particolare attenzione verso  le obbligazioni high yield; gli elementi  che  contraddistinguono l’interesse per questa tipologia di obbligazioni sono principalmente due: Il rischio default ai minimi storici e uno spread ancora interessante che potrebbe ridursi ancora.
Non dimentichiamo le obbligazioni convertibili e corporate, che risultano ancora interessanti.   
Anche per quanto riguarda il comparto azionario non si vogliono prendere scommesse mirate su aree particolari. Le idee di investimento sono rivolte ad infrastrutture e consumi.
Per quanto riguarda il rapporto euro/usd, le aspettative sono divergenti; trattandosi di una scommessa si consiglia attenzione e prudenza.
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