Azioni da rottamare?

Questa settimana ho conosciuto due clienti potenziali; molto simili per investimenti effettuati ma di due età diverse.
Altra caratteristica in comune: erano entrambe sfiduciati per i consigli e gli investimenti effettuati.
La caratteristica comune dei due portafogli consiste nel detenere obbligazioni bancarie del loro istituto e un “giardinetto” di titoli azionari molto simili.
Non prendo in considerazione i titoli obbligazionari, ai quali rimando alle molte analisi effettuate, anche dalla Banca d’Italia.
Tutti i titoli azionari sono detenuti da parecchi anni (una decina) e sono in forte perdita.

Alleghiamo questa tabella che riepiloga i titoli e il rendimento nei vari anni.
Trattasi di importanti aziende dell’indice principale della Borsa Italiana;  come si evince, le perdite sono consistenti per tutti i titoli (ripetiamo che sono detenuti da oltre 10 anni).
Le cifre investite nel 2000 erano importanti e, ciascun investitore mi ha rivolta la seguente domanda:
– come recuperare le perdite?
Preciso, che dalle esperienze passate, potrei considerare, ai fini della Mifid, due investitori con un profilo elevato ; dal punto di vista “sfiducia” due investitori molto prudenti.
Che fare allora?
Per recuperare le perdite bisogna prima di tutto agire; come quando si rompe la nostra auto.
Le soluzioni sono due: o la aggiustiamo o la rottamiamo.
Se non vogliamo “rottamare” le nostre azioni dobbiamo costruire una strategia.
Rimango a disposizione per chi volesse approfondire le soluzioni che ho proposto ma che per motivi professionali non vado ad enunciare.
Riproduzione riservata.

One thought on “Azioni da rottamare?

  1. D'altra parte penso sia sempre una questione di gestione dell'emotività e direi, se me lo consenti, dell' irrazionalità del cliente.
    Questo aspetto è una delle componenti della professione del promotore che oserei definire "etiche"

    Luca Bartolini

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