Questa settimana ho avuto modo di discutere con un cliente sugli etf e la gestione passiva.
Sono diventati ormai uno strumento molto diffuso ma anche poco conosciuto.
L’aspetto che il cliente sottolineava erano i costi molto più bassi rispetto ad un qualsiasi fondo o sicav.
Purtroppo, sempre più spesso le soluzioni d’investimento vengono giudicate per il loro costo; i più avveduti parlano di T.E.R..
Mi viene spontaneo dire: è proprio vero che gli etf sono più efficienti e meno costosi?
A mio avviso gli etf non sono più efficienti e, forse, andrebbero mixati nella giusta dimensione con fondi e sicav.
Anche in questi momenti turbolenti, dopo gli eventi del giappone, questi strumenti, appunto a gestione passiva, sono stati molto di più in balia delle turbolenze degli indici.
Per quanto concerne i costi, pochi sanno che in tutte le transazioni di acquisto o vendita c’è uno spread tra denaro e lettera. Inoltre, pochi sanno come avviene esattamente la tassazione delle plusvalenze.
Spinto dai media il cliente cerca il fai-da-te ma spesso non ha le conoscenze, gli strumenti e le capacità per scegliere tra tutti gli strumenti presenti sul mercato ed operare in maniera corretta per costruire una asset allocation.
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