La finanza sostenibile

Nei giorni scorsi a Milano si è tenuto un incontro sulle finanza sostenibile o in sintesi definita “etica”.
Più precisamente possiamo parlare di SRI ovvero Sustainable Responsible Investment o Socially Responsible Investment. Con questi termini si intende parlare degli obiettivi tipici della gestione finanziaria a cui vengono affiancate considerazioni di natura etica, ambientale, sociale e di governance.

Non sto ad elencare tutti gli argomenti della finanza etica ma, in relazione sempre ad un maggior interesse, vorrei evidenziare alcuni spunti che ritengo importanti e che sono emersi durante l’incontro.

Parlare di investimenti SRI, non vuol dire che siano immuni da rischi di default o altro, e, quindi, ogni soluzione dovrà essere adatta (adeguatezza e appropriatezza normativa mifid) al cliente.

Nell’evidenziare una soluzione di investimento di questo tipo sarà necessario individuare quale ambito “etico” andrà a focalizzare nella scelta degli strumenti:

– sfera ambientale;
– sfera sociale;
– sfera governance;
– sfera etica (no tabacco, no alcol, no pornografia, no armi, no gioco d’azzardo, no produzione e commercio pellicce, no sperimentazioni su animali).

Sarà opportuno, anche, monitorare di continuo l’efficace delle scelte d’investimento; nel corso del tempo l’interesse e il profilo del cliente si possono modificare, determinando la necessità di verificare la coerenza ed effettuare, se necessario, eventuali cambiamenti.

Per chiunque volesse approfondire gli argomenti trattati sono a disposizione.