Il metodo “Dollar Cost Averaging Plan”
Definizione
Il regolamento della Banca d’Italia definisce così il Piano d’Accumulo Capitale (PAC):
“servizio di investimento che consente di investire periodicamente (ogni mese, due, tre, ecc.) somme di denaro, anche piccole, in titoli di stato, obbligazioni e/o azioni mediante l’acquisto di quote di fondi comuni d’investimento”.
Qual è il momento giusto per investire?
Comprare agli attuali prezzi di Borsa o aspettare nel timore di correzioni? Una soluzione per questi momenti di incertezza sono i Piani di Accumulo, in sigla Pac.
L’acquisto mensile di quote di fondi permette di mediare i prezzi, perché si compera sia nei momenti di rialzo che in quelli di ribasso. Si riduce anche la rischiosità complessiva dell’investimento.
Alcune indagini dimostrano che, in periodi di turbolenze, si registra mediamente un incremento di rendimento.
“Il dilemma di fare o non fare rischia di ingessare le scelte degli investitori facendogli perdere delle opportunità. Una soluzione che mette d’accordo un po’ tutti esiste: ricorrere ai piani di accumulo.”
Oltre alla riduzione significativa della volatilità, grazie al meccanismo di acquisto sistematico delle quote mensili, che permette di mediare il prezzo, con il Pac si registra anche un notevole incremento dei rendimenti.
I ripetuti, profondi ribassi degli scorsi anni hanno indotto molte persone ad abbandonare i Pac avviati, rinnegando la fedeltà ai meccanismi di guadagno. E’ stata una buona scelta?